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[TEXT] figliuoli, punita dalla madre, senza più voler riceuer'à se i detti figliuoli in
grati, si veggia dall'infinita bontà,& misericordia di esso padre, & Signor no-
stro superato non solamente vn'vcello, ma ogn'altra creatura humana, & non
una, ma infinite volte, & smepre si degni di non solamente riceuere, ma anco-
ra richiamare,& come rapire a forza isuoi figliuoli, per ingratissimi, & inde-
gnissimi, che essi sieno. Ma [SIC]prche[/SIC] in effeto ne i figliuoli del Pelicano non si
ha, che essi poi si riconoscano, ò si pentano dell'error loro, nè che mai si ridu-
cano con amore,& vmiltà vera alla madre, però tal castigo dato loro prima dalla ma
dre di non più curarli, nè volerli seco viene conforme a quelli di noi, che osti
natamente persistono nel peccato: che in vltimo la diuina giustitia non può
mancare del suo vero vfficio.
QVESTO medesimo vcello,& in medesima guisa di trarsi il sangue per
salute de' suoi figliuoli, è molto conueneuole a tutta la Chiesa vniuersale, &
in particolare a tutti coloro, che han gouernao dell'anime de' fedeli. Onde ven-
gono molto degnamente chiamati Padri de' loro popoli. Percio che questi,
quando sono buoni,& veri ministri, & imitatori del Signor nostro, & veri pa
dri, non restano d'esporre robe, fatiche, &ancor (bisognando) il sangue pro
prio per conseruatione, restauratione, & salute de' lor figliuoli sprirituali. Et se
alla Chiesa tutta, & à tutti i Prelati, & Ministri di Cristo questa rassomiglian-
za si conuiene pienamente, come ho già detto, molto più si conuiene poi a
quelli, i quali si vede, che alla prontezza dell'animo loro abbiano hauute, &
abbiano tuttauia particolari occorrenze di ciò fare, sì come si sa essere, forse
più ch'à molt'altri de' tempi nostri, accaduto a questo Cardinal D'AVGV-
STA
, del qual è l'Impresa del Pelicano qui sopra posta in disegno. Le qua
li occorrenze da tenerlo come in continuo essercitio, non che pensiero d'ado-
perarsi ancor con molto rischio della vita propria per la salute de' suoi fi-
gliuoli, cioè de' popoli a lui cmmessi in particolare, & di tutta la Santa Chie-
sa in vniuersale, della quale egli è principalissimo membro, si veggon in tut-
ti quest'anni adietro esser, più forse che ad altro suo pari, accadute in numero
& in grauità a questo Signore. Ond'egli sì come con gli effetti si è mostrato di
non se ne sgomentar mai, ma di mostrarsene sempre più pronto, & più volon-
teroso nel riceuerle, & eseguirle, così si vede, che con questa sua bellissima Im
presa ha voluto farne come vn generoso segno a se stesso, oue tener sempre
volti gli occhi,& il pensier suo. Onde l'impresa tanto più ha del bello, & del
santo, quanto che viene a lui stesso, & a gli altri a far come vn importantissi-
mo argomento, sotto la doppia diuersissima comparatione dell'istoria & del-
l'allegoria, cioè che se in vn semplice vccello, tanto inferiore alla dignità dell'
huomo, & se all'incontro nel Signore, & Redentor nostro, tanto superio-
re ad ogni vmana dignità, che non vi si può trouar grado alcuno di rassomi-
glianza, si vede tal'effetto di spargere il sangue proprio per la salute de' lor
figliuoli, che deurà far'un'huomo, dotato di ragione & d'intelletto, & tan
to obbligato per natura, per diuine institutioni, & per sì glorioso esempio del
Signor suo? Le quai cose tutte, così per la vaghezza delle figure, come per
la marauigliosa natura dell'vcello, & per la molto più marauigliosa & infini
ta bontà di esso Redentor nostro, che con esse si rappresenta, & come poi
per la pietà & generosità dell'intentione dell'Autor suo, fanno certamente
©©l'Impresa

 

 

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