145 Re per la Luna intender se stesso, & per il Sole intender'Iddio, sì come
spesso così lo chiamano i Poeti, i Filosofi, & i sacri Scrittori. Nel qual sen-
timento la parola Impleat si riferisce al Sole, dicendo, che esso Re, già
cominciato con l'animo, & col desiderio ad illustrarsi del lume divino, non
resterà mai di desiderarlo,& di procurarlo,fin che Iddio ne lo riempia tutto.
Ma in tutte le già dette espositioni convein' avvertire importantemente la
forza, & il significato della parola, Donec , la qual'in Italiano direbbe
ein che , Fin tanto, ò Fin tanto che. Onde pare, che questa Impresa
venga ristrettamente à dire, che il Re averia portato amore alla detta Don-
na, averia difeso la Chiesa, & averia desiderato, & procurato il lume, & la
gratia di Dio, fin tanto che egli fosse arrivato alla possessione del Regno, ò
fin che la Religion nostra fosse in colmo, ò finche Iddio l'avesse tutto ripie-
no del suo splendore; ma che poi resteria, o cesseria d'amar lei, difender la
Chiesa, & procurar la divina gratia, come è detto. Ilche veramente par che
fosse cosa troppo sconvenevole à pensare, non che promettere. Ma in questo
si risponderebbe primieramente, che in effetto le cose da poi che si sono ot-
tenute, non si hanno più da desiderare, ò da procurare, ma solamente da con-
servare.Et oltre à ciò sappiamo, che la detta parola donec in Latino non
fa quella stretta conseguenza, che costoro direbbono, & n'abbiamo quella ce
lebratissima sentenza della Scrittura, che Ioseph non cognovit Mariam, DO-
NEC peperit filium suum
. che non per questo ne segue, che adunque Po-
stea cognoverit eam
. Et perche la detta parola Cognovit , par che si prenda da
alcuni in signification propria di conoscere, & non d'usar carnalmente, co-
me moltissime volte si troava nella detta Scrittura sacra, per questo ricordere
mo quell'altra nella santa Bibia, che il corvo non ritornò à Noè nell'Arca,
Donec siccarentur aquae super terram , Fin che si seccassero l'acque del Di-
luvio sopra la terra. Et tuttavia egli non ritornò mai più, ancorche l'acque fos-
ser seccate.Et nel salmo, Dixit Dominus Domino meo, sede a dexteris meis, DO-
NEC ponam inimicos tuos, scabellum pedum tuorum:
che non però n'ha da segui
re, che adunque da poi che tai nemici sien posti sotto i suoi piedi, Iddio abbia
da rimover Cristo da seder dalla destra sua. & medesimamente in quell'a ltro [sic]
Salmo:
Oculi nostri ad Dominum Deum nostrum DONEC misereatur nostri .
Gliocchi nostri son volti à, Dio Signor nostro, finche egli abbia misericordia
di noi. che non si ha però da intendere, che volesser dire, che adunque poi che
Iddio avesse avuto miseticordia [sic] di loro, essi non più volesser rivoltarsi à lui.
Et nel Salmo settantesimo: Deus ne de relinquas me DONEC annunciem bra-
chium tuum generationi omni, quae ventura est:
Signore, non mi abandonare, Fin
che io notifichi il braccio ò la potentia tua à ciascuna generatione, che ha da
venir'al mondo Et nel quarto Capitolo del primo libro de' Maccabei: Obtule-
runt olocausta, quòd nemo ex eis cecedisset, DONEC reverterentur in pace
. La onde
san Ieronimo, & altri Teologi nelle sopradette parole di S. Matteo, Donec pe-
perit filium suum
, affermano, che la detta parola Donec in tali occasioni
non si abbia da prendere conditionalmente, & finita, insino à tal tempo, ma
come in significatione di Sempre infinitamente.
ORA oltre alle già dette interpretationi, sapendosi, chequel gran Re è sta
[to]

 

 

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