126 CLEMENTE
PAP SETTIMO.

[TEXT] [D]AGIà MOLT'ANNI SI è POTUTA veder in Ro-
ma nel palazzo del Papa questa Impresa di Papa Clemente
molto ben fatta, & particolarmente n alcune belle portie-
re di seta, & d'oro. Et è pur'una delle Imprese poste dal Gio-
vio, il qual dice, che quel gran Pontefice volle mostrar con
essa, che la sincerità & candidezza dell'animo suo non si po-
teva offender da i maligni. Et afferma, che egli la fece quando i suoi nemici al
tempo di Papa Adriano Sesto gli congiuraron contra per torgli la vita, & per
rovinarlo. Et ultimamente dichiara il Giovio, che tal'Impresa fu inventione
di Domenico Buoninsegni Fiorentino, Tesorier del Papa. Il qual Domenico
filosofando sopra le cose della Natura, sapeva, che i raggi del Sole passando
per una palla di Cristallo, si fortificano talmente, & uniscono per la ragion del
la perspettiva, che bruciano ogni oggetto, cioè ogni cosa atta ad accender-
si, che da poi toccano, fuor che le cose, che son bianchissime, onde col Motto,
CANDOR ILLAESUS.
volesse inferire, che la candidezza dell'animo suo non si potrebbe in alcun
modo offendere da'suoi maligni, com'è già detto.
ORA, doppo questa universal'esposition del Giovio, io per non mancar
del mio solito di discorrer sempre per questo libro quanto mi par, che venga
in proposito, per utile, ò per dilettatione de'begli ingegni, ho da soggiungere
come questo effetto di unire i raggi del Sole, che poi battendo in alcuna cosa,
atta à potersi accendere, vi producano il fuoco, & effetualmente l'accendano,
si fa non solamente con palla solida di cristallo, ma ancora con una carrafa di
vetro, piena d'acqua, & con piastra di vetro, alquanto concava, ò cupa in me-
zo, & con bicchiero, ò altra tal cosa, che sia larga in bocca, & stretta nel fondo
in modo, che i raggi del Sole, entrandovi, ò battendovi dalla parte larga, ven
gan poi à unirsi tutti à un punto, ove si vengono à fortificar talmente, che ac-
cendono la cosa, nella qual poscia così uniti, & fortificati vanno a ferire. Il
che quasi tutto inquanto alla pratica, ò all'effetto è oggi notissimo fin'à i fan
ciulli, sapendo ciascuno communemente con le carrafe, con gli occhiali, &
con altre sì fatte cose accender fuoco per via del Sole, avvertendo di venir gi-
rando, & piangendo in modo cotai vetri, che la spera del Sole percotendo nell'
oggetto, si faccia tanto piccola, che sia quasi un punto. Percioche altramente,
cioè mentre tale spera di Sole fosse larga, non se ne accenderebbe fuoco. Et il
[medesi- ]

 

 

Link an image of this page
[Click on image for full page view]