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[TEXT] CATERINA
DE' MEDICI,
REGINA DI FRANCIA.

[TEXT] [P]ER FONDAMENTO DELL'ESPOSITIONE
di questa Impresa per coloro, che non fanno lingua Latina,
ò Greca convien ricordar quello, che s'è toccato à dietro nell'
Impresa del Cardinal Farnese, cioè, che in lingua Latina, &
nella Greca il Giglio azurro si dice Iris, & Iris si dice parimen
te l'Arco celeste, alqual fiore per la varietà de' colori si rasso
miglia. Onde Dioscoride di lui parlando nel primo Capitolo del primo libro
dice [greek], cioè, per la varietà sua è rasso
migliato all'Iride celeste. In Italiano lo diciamo Arco celeste, & ancora Iride si
dirà nelle scritture, ò ragionando fra'dotti, & si dice Arco baleno. La qual vo-
ce èben più ristrettamente Toscana, ma però piu dura, & da usarsi più parca-
mente. Ora Principalmente si ha da notare nella bellezza di questa Impresa,
che per quanto s'intese, questa Regina cominciò ad usarla essendo ancor pol-
zella, & in casa del padre. Et si può credere, ceh essendosi sempre fatta conosce
re per tutta spirituale, & tutta volta alla devotione, & al servigio di Dio, la le-
vasse con animo d'intendere, che in ogni torbulenza, delle quali suol'esser qua
si sempre piena questa nostra vita terrena, ella avrebbe avuto l'animo, & il
cor fermo in Dio, che fosse per liberarnela, ricordandosi della promessa del
Signor nostro:
Venite ad me omnes, qui laboratis, & onerati estis & ego reficiam vos.
Il che fa la divina Clementia sua, ò con liberarci dal'effetto de'travagli mon-
dani, ò con farceli parer dolcissimi nell'astrattion della mente nostra alla con-
templatione di esso Iddio, ò con farci saldissimi all'eccessive tentationi, che con
la disperatione vogliono offuscare, ò spegnere il lume della nostra fede. De
l'Arco celeste è cosa nota à ciascuno, che venendo nelle pioggie, & nelle
tempeste, apporta sempre la serenità del Cielo. Onde i poeti dissero, che
quella era un'ancilla, ò messaggiera della Dea Giunone, per la quale inten-
devano l'Aere. Et le parole di questa Impresa. [greek], direbbo
no in Latino, LUCEM, , ferat & serenitatem , & in Italiano, APPORTI Luce,
& serenità
. Onde è sommamente da notare per la bellezza di tal'Impresa, che
con essa questa gran signora venne come ad augurarsi la somma felicità, & le
qualità della sorte sua, poi che si è veduta maritata al Re Enrico di Fran-
cia, le cui Armi, ò Insegne sono i Gigli. Ove si è veduto, che Iddio , il quale
[aveva]

 

 

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