116 CARLO NONO
RE DI FRANCIA,
[M]OLTO FACILMENTE SI PUO COMPREN
dere, che queste due colonne così vagamente abbracciate in
sieme, che usa per sua Impresa il Re Cristianis-
simo
, sien poste per le due principali fermezze, con
le quail egli pretenda sostenere fermissimo il regno suo,
cioè (come chiaramente dice nel Motto) con la Pietà, &
con la Giustitia. Et qui per coloro che n'han bisogno, ho da ricordar due co-
se, l'una, che la parola Pietas in Latino significa propriamente il culto,
la riverentia, & la devotione, che si deve A Dio Santissimo sopra ogni co-
sa, poi al padre & alla madre, & alla patria. Et in questa significatione si con
vien pienamente con l'ottima intentione di questo gran RE, non essendo
cosa più atta à conservare Regni e Stati, che la vera Religione, & il vero cul
to divino, La seconda cosa che ho proposta di voler ricordare, è, che ristretta
mente la paorla Iustitia comprende in se tutte l'altre virtù, sì come
chiaramente Aristotele afferma nell'Etica, & allega quell verso Greco, fatto poi
communissimo anco à I Latini.
Iustita in se virtutes continent omnes .
La onde si vede, che questa Impresa con due sole parole abbraccia tutto quell-
lo, che ogni ottimo & prudentissimo Principe possa usare per con-
servatione & essaltatione de'Regni & popoli suoi, sì come con gli effetti si
vien tuttavia vedendo succedere à questo nobilissimo Principe, il quale essen-
do rimaso RE in età tenerissima, tanto che in altri avrebbe avuto bisogno di
precettore, ò institutore per la vita, & costume di se medesimo, egli tuttavia ve
dendosi in un Regno tutto pieno di revolutioni, così ne I popoli, come nella
maggior parte de principali ministry, & Principi, ha voluto con maravigliosa
grandezza. ò più tosto divinità d'animo pigliarsi la cura de Regni suoi, & go-
vernandosi conforme alla proposta della bellissima Impresa sua, si vede avere
in pochissimo tempo ridotti I suoi Regni à termini, che forse da molti di ma-
tura età, & lunghissima esperienza non si saria fatto tanto. Nel che si vede ve-
rificata quella bellissima sentenza del grande Ovidio,
Desine natales nimium quaesisse Deorum.
Caesaribus virtus contigit ante diem
.

 

 

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