78 Ove si vede espressamente, che una volta dice, al Nome mio , & l'altra
à Me senza alcuna differenza.
Ma finalmente inquanto à i nomi, che da noi mortali per le già dette cagio
ni si danno à Dio, dico, che il primo, ò principale, & che più d'ogn'altro s'usa
di attribuirli, è Signore . sì come fanno con voci loro ciascuna lingua.
Dicendosi dai Latini Dominus , da i Greci [GREEK], da gli Ebrai Adonai , & così
dall'altre lingue con le lor voci. Et questo quasi universal nome insegnò Iddio
stesso à Moise, dicendoli, Anì Adonai,hu scemi.
Io sono il Signore . & questo è il nome mio.
Vedesi , adunque, che, sì come Salomone nella sopradetta sentenza sua,
Turris fortissima NOMEN Domini ,
Così questo Signore, abbia qui poste le medesime parole, NOMEN DO
MINI, per Motto di questa sua Impresa; che tanto sia come dir la Virtù,
la Potenza, la Bontà, & la Gratia di Dio, & Iddio stesso. Volendo mostrare,
che noi mortali non abbiamo Torre, nè sostegno più saldo, & più forte, & si-
curo, che'l nome di Dio, cioè la fede, & la speranza nostra in Dio giustissi-
mo, & clementissimo. Ilche con più altre vie ci tiene spesso replicato la san-
ta scrittura.
Qui confidunt in Domino, sicut mons Sion. Et così molt'altri.
Questa Impresa è opinion di molti, che sia inventione della Sig. Do-
rotea
d'Acqua viva, sorella della Signora Giulia , d'Acqua viva,
moglie del Signor Bertoldo, di chi fu l'Impresa. Percioche, quantunque il
detto Signore fosse di bellissimo ingegno,& molto affettionato alle virtù, si
vede tuttavia questa Impresa dar tanti lumi di dottrina, & esser tanto artifi-
ciosa, & bella, che facilmente si fa conoscere per parto di quella giovene. La
quale,è fama, che nelle scienze, & nella vivacità dell'Ingegno non abbia oggi
che le sia veramente equale. Et sopra tutto si mostra esser tratta dall'ingegno
suo dal vedersi esser'Impresa tutta pia, & tutta Christiana,& santa, sì come s'af
ferma universalmente esser la vita e i costumi di essa giovene.
L'occasione di levarsi tal'Impresa da quel Signore si può facilmen
te come devotissimo della Casa D'Austria , fece far à tutte sue spese una ga-
lea molto bella, & ben fornita. Et essendo entrato egli medesimo con ono-
ratissima compagnia,& di molto valore, in quella galea, & andando per ado-
perarsi in quella guerra à servigio dell'Imperatore, & del Re Catolico, fu assa
lito da molte galee Francesi, & dopo l'aver fatta maravigliosa difesa, fù final-
mente fatto prigione, con tutti i suoi. In quei tempi adunque, che ritornò poi
à casa con tanta per dita, della galea, delle robbe,& della gran taglia, che li con
venne pagare, levò questa bella Impresa, per mostrar'al mondo, che l'animo
suo stava sempre invitto, & saldissimo ad ogni violenza della fortuna, nè era
mai per rimoversi dalla ferma devotion sua verso quelle Maestà, confidando
si nella somma Bontà di Dio, che non mancheria d'aiutarlo in così onesto,
& santo desiderio, com'era il suo di servir quell'ottimo Principe, & quella Im
perial Casa, come vero sostegno della fede, & della Santa Religion Christiana.
Et'è da avertir'in questa Impresa il misterio del Motto, il quale con la paro
la [GREEK], Dei , del Signore, può aver doppia relatione, cioè intendendosi così
[del]

 

 

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