ALESSANDRO
CARDINAL FARNESE
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An arrow hitting the bull's eye of the target...11P3112 25G5 25H114 43C421 43C424 43C39642 
45C15(ARROW) 46A122(FARNESE, Alessandro)3 49L71 49L8 54C12(+4) 
61B2(FARNESE, Alessandro)3 
86(BALL'OYTOS)
BALL'OYTOS

CHIAMAVANO i Latini Scopum, & Scopon lo diceano
anco i Greci, quel luogo ò quel segno, al quale si dirizzano
le saette ò altre sì fatte cose nell'aventarsi. Noi in Italiano à
tal parola Scopus non abbiamo altra voce nostra propria,
che corrisponda, ma commodissimamente potremo usar la
medesima Scopo, sì come tant'altre delle Greche, & delle
Latine ne abbiamo utilmente già fatte nostre. Ma ben'abbiamo noi una voce,
la quale essendo generale à più altre cose, se ne fa poi particolare, à questa so-
la, & mettesi nello stesso significato dello Scopo Latino, così nel sentimento
translato ò metaforico, come nel proprio. Et è molto usato sicuramente da i
buoni scrittori. E questa è la parola Segno. Petrarca.
Amor m'ha posto come segno à strale
E fiera donna, che con gliocchi suoi
E con l'arco, à cui sol per
segno piacqui.
Sì tosto, com'avien, che l'arco scocchi,
Buon sagittario, e di lontan discerne (ne.
Qual colpo è da sprezzare, e qual d'aver-
Fede, che'Al destinato segno tocchi.
Et nel translato.
Io rivolsi i pensier tutti ad un segno.
Chiaro segno Amor pose à le mie rime.
Dentro i begli occhi.

Dammi Signor, che'l mio dir giunga alsegno
[De le]

 

 

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