LE figure ne gli Emblemi possono esser molte, & poche, & vna sola, ma
quando l'essentiali saranno più di due, ò tre al più, non potranno auer'alcuna
communanza con l'Imprese.
I GRECI antichi, che ne faceano bellissime, cosi di molte figure, come
di poche, le faceano tutte senza alcuna dichiaratione, lasciando che ciascuno
godesse in considerarle da se stesso, & trarne il significato. Onde erano poi di
begli ingegni, che con Epigrammi vi faceano l'espositione.
I nostri moderni, per far la cosa più vaga, & più sicura di douer'esser'intesa
senza aspettare ò stagione, ò ventura, che qualcuno si metta ad interpretare i
lor pensieri, si son posti ad interpretarseli, & esporre da se medesimi, sì come
molto felicemente si vede, che han fatto fin qui l'Alciato, il Costalio, & il Boc-
chio. Et conoscesi, cosi ne gli antichi, come in questi la notabilissima differn-
za, che hanno in questa parte con l'Imprese, poi che essi Emblemi si seruono
delle parole per espositioni delle figure, & non per aiutatrici loro. Et però gli
Embelami con tali Epigrammi appresso non han bisogno d'alcun'altra esposi-
tione, essendo le parole, & quei versi l'esposition loro. La oue nell'Imprese le
figure & il Motto fanno vn solo vfficio insieme, & ciascuno per la sua parte,
come dispora s'è ricordato.

I Tedeschi, i quali per ogni tempo, cosi nell'arme come nelle lettere, & in o-
gn'altra cosa illustre, hanno mostrato d'esser eccellentissimi, sono veramente
molto felici ancora in questa particolar de gli Emblemi. Et parendo loro, che
molti versi insieme, sieno cosa, che patisca quelle molte oppositioni, che diso-
pra s'è detto cader nell'Imprese de Motti lunghi, hanno trouata via di acco-
modarne con alcune poche parole, che ò in prosa, ò in verso, non passino la
misura d'un verso Latino, ò Greco, sì come fra molt'altre bellissime è questa
del Duca Alberto di Bauiera, cognato dell'Imperator MASSIMILIA-
NO, & Principe primario, dell'Impero, & della Germania, così per sangue,
& nobiltà, come per grado,per valore, & virtù propria.
IL qual Emblema si vede esser certamente bellissimo per ogni parte, &
mostrare chiaramente quella generosa intentione, che il detto Principe suo
Autore mostra continuamente con ogni effetto, come principale, & importan
tissima virtù d'ogni vero, & ottimo Principe, accompagnandola poi con tutte
l'altre, & principalmente con la giustitia, con la liberalità, & con l'affet-
tione, & fauoread ogni sorte di virtù vera. Nel che mostra di far
generosissima concorrenza non solo à tutti i Principi parti-
colari, ma ancora all'Imperador suo cognato. Il qua-
le in questa parte si fa conoscere di vincere non
sol con l'animo, ma ancor con gl'effetti
gran parte de' supremi Principi
passati, & presenti, & la
Fortuna stessa.

 

 

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