M. LODOVICO DOM.275
presa à sua Eccell. laquale è vn Leone & vn Cin-
ghiale congiunti à vn giogo; volendo per cio dimo-
strare, come questo Illustris. Signore hà accompagnato
insieme le virtù dell'animo e le forze del corpo; signi[- ]
ficando pel Leone il vigor dell'animo, e pel Cin-
ghiale la forza del corpo. Percioche queste due parti
sono lodeuolmente vnite nella persona del Sign. Du-
ca di Sessa. Il motto dice in lingua Spagnuola; CON
ESTAS GVIAS.
Il Signor Iacopo Sesto Appiano
d'Aragona, Signor de Piombino e molto nobile e
cortese Signore, e non hà molti mesi, ch'egli spinto
dalla sua natural liberalità e gentilezza d'animo, si
degnò d'honorarmi con cortesia di fatti e di parole,
conformi alla nobiltà del cor suo. A questo virtuoso
e magnanimo Signore, che merita molto maggiore
honore, hò fatto vna impresa, à mio giudicio, conue-
niente a'meriti suoi; laquale è il tempio dell'Hono-
re, e'l tempio della Virtù, congiunti l'vno all'altro, di
modo, che non si può entrare nel tempio dell'Hono-
re, senon per quello della Virtù: sicome fu già dedica-
to in Roma da Marco Marcello. Doue io voglio mo-
strare, che questo gentiliss. Signore caminando (come
ei fà di continuò) per le sue virtuose operationi, arri-
uerà senza dubbio e tosto al supremo grado d'ho-
nore. Il motto dice; QVO TVA TE VIRTVS.
L'illustriss. & eccellentiss. Signore il S. Guido Vbaldo
secondo Duca d'Vrbino, è virtuosiss. e molto magna-
S 2

 

 

Link an image of this page
[Click on image for full page view]