272RAGIONAMENTO DI
liberalissimo Signore vna impresa assai vistosa,
pure con la figura del Ceruo, che nuota in mare; il-
quale hà tale e così acuto odorato, che anchora che
non vegga la terra, nuota all'odor d'essa. Volendo
perciò dire, come questo gentilissimo Signore è tanto
affettionato alla virtù, che solo al fiuto la conosce
e cerca. Il motto dice; TRACTVS ODORE.
L'illustrissimo e Reuere[n]dissimo Signor Cardinal di
Ferrara, oltra la nobiltà dell'antichissima casa da
Este, è così splendido e magnanimo Signore, quanto
alcun'altro che sia in quel sacro collegio: giustissimo,
integerrimo, e modesto, amatore e fautore de gli huo-
mini virtuosi e letterati, de' quali infiniti n'hà sem-
pre nella sua honoratissima corte. Di questo singola-
rissimo Signore sono io tenuto fare celeberrima me-
moria non solo per l'obligo, ch'io tengo alla sua corte-
sia, ma per merito delle sue chiarissime virtù. Però
gli feci io già vna impresa, laquale è ben ragione,
che ceda à quella, che Mons. Giouio gli diede per ro-
uescio d'vna impresa, laquale è ben ragione,
che ceda à quella, che Mons. Giouio gli diede per ro-
uescio d'vna medaglia, che hauea fatta di lui Do-
menico Poggini, orefice e scultore Eccellentiss. con in-
dustria & artificio mirabile, quando sua Sign. Illust.
era al gouerno di Siena pel Rè di Francia. POM.
Diteci l'vna e l'altra, vi prego, che l'hauremo cariss.
LODO. Anzi fia bene, che'l discepolo dia luogo al
maestro. Dico dunque, che'l Giouio fece fare per ro-
uescio à quella bellissima medaglia vna Lupa, figu-
rata,

 

 

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