M. LODOVICO DOM.265
uete fatto voi à mostrare qualche segno della diuo-
tione dell'animo vostro verso quelle nobili persone,
che v'hanno giouato; sicome d'altra parte io son cer-
to, che voi non vi ricordate d'ingiuria, che vi sia
stata fatta tale è la generosità e gra[n]dezza dell'animo
vostro. LOD. Io conobbi l'anno M.D.XLIIII.
in Vinegia il Capitan Camillo Caula da Modona,
gentil'huomo molto vfficio e cortese, ilquale in ser-
uigio de gliamici non che le facultà, spenderebbe la
propria vita. Con questa honorata persona hò io gra[n]-
de obligo, però per qualche segno d'affettione e riue-
renza, ch'io porto alle sue rare conditioni, gli hò fi-
gurato per impresa vn'Elefante riuolto verso la Lu-
na; ilquale tra l'altre sue marauigliose proprietà hà
questa, ch'essendo spontaneamente dotato d'vna cer-
ta sublimità di natura, porta riuerenza al grande Id-
dio, & osserua la religione. Percioche apparendo la
luna nuoua, quando egli non è ritenuto da forza al-
trui, si purifica in vn fiume corrente; se si sente amma-
lato, si raccomanda à Dio, e scaglia dell'herbe verso
il Cielo, quasi che con quel mezo di voglia fare ag-
giungere i suoi prieghi. Et in questo atto l'hò disegna-
to io, volendo esprimere la diuota intentione del Ca-
pitan Camillo. Il motto, ch'io gli hò fatto, è questo;
PIETAS DEO NOS CONCILIAT.
Voi douete amendue hauere vdito ricordare, ò al-
meno voi M. Arnoldo, che lo conosceste in Vinegia, il
R 5

 

 

Link an image of this page
[Click on image for full page view]