264RAGIONAMENTO DI
guardarla; che la malitia di lei superaua tutti i suoi
consiglij. Ragionandosi dunque di questo caso fra
alcuni gentil'huomini, i quali haueuano in vero co[m]
passione grande à quel meschino, dissi, che in questo
soggetto si sarebbe potuto fare vna impresa, per iscu-
satione del poco auue[n]turato marito; cioè Argo, ilqua-
le, sicome Ouidio fauoleggia, si figuraua con cento oc-
chij; che guardasse Io conuertita in vacca, convn mot-
to, che dice, FRVSTRA VIGILAT. ARN.
Questa impresa hoggidì non à vn solo, ma conuiene
à molti infelici mariti; dico infelici, quanto alla falsa
openione del volgo, ilquale scioccamente si crede, che
l'honor de glihuomini e delle famiglie si debbia ò pos-
sa perdere per l'amoreuolezza d'alcuna donne. Onde
quanto s'inganni chi così crede, co[n]siderisi,che l'hono-
re e la fama si perde per nostro proprio difetto, e non
per altrui colpa. LOD. Io hò fatte poche imprese ad
istantia altrui, perche, come io hò già detto, questo è
vfficio d'huomini non solamente dotti, ma capric-
ciosi anchora. Tuttauia per mostrare qualche gratitu-
dine ad alcuni personaggi illustri, iquali m'hanno
già fatto beneficio, e perciò mi sento hauere obligo
con la lor cortesia, hò fatto parecchie imprese à mia
sodisfattione, e non perch'essi se n'habbiano à serui-
re. POM. In ogni modo, che l'huomo si mostri
grato de' benefici riceuuti, merita lode; e'nuita glial-
tri ancora ad essergli liberali e cortesi: però bene ha-
uete

 

 

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