244RAGIONAMENTO DI
Nò, nò, dite pur sicuramente, che già l'hò io sentito
ricordare altre volte, e non solo per le cose di guerra,
nelle quali è in buonissima riputatione, ma anchora
per essere egli molto vniuersale, così di lettere, come
d'altre honeste operationi. Ma di gratia diteci quest'
altra impresa. LOD. Hora ve la dico e: vi promet-
to, ch'ella mi sodisfa infinitamente. fù dunque l'im-
presa il Pettine, ilquale è della generatione de' Gran-
chij, & hà questa proprietà, che hà vna branca, che
riluce: e poi mangiato risplende in bocca di chi lo
mangia. Et il motto diceua: OPERVM GLORIA.
POM. Questa è veramente bella artificiosa im-
presa, e già hò io capito il suo senso, senza che me ne
diciate altro. Egli voleua significare con questa im-
presa, che coloro, iquali adoperauano la branca luci-
da; cioè il braccio valorosamente contra nemici, ne-
cessariamente hanno à rilucere in bocca de gli huo-
mini; cioè esser lodati, e riportarne gloria & honore.
LOD. Se[n]za dubbio voi l'hauete intesa benissimo; e
v'assicuro, che i fatti in questo ge[n]til'huomo sono stati
eguali alla giudiciosa impresa. E queste sei imprese par-
te militari e parte amorose, sono inue[n]tion propria del
suo fertile e prontissimo ingegno; ilquale oltra i doni
della Fortuna e dello doti dell'animo e del corpo, di
cui il Cielo l'hà arricchito, s'è sempre ingegnato d'ac-
compagnar le lettere con l'armi, di maniera, che non
solamente, sà far cose degne d'essere scritte, ma sà
scriuere

 

 

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