238RAGIONAMENTO DI
impresa del verso d'Horatio; SVPERATA TEL-
LVS SIDERA DONAT.
Fù questa veramen-
te molto lodata e bella impresa, e quel verso d'Ho-
ratio le dà la vita; oltra ch'ella fu anchor principal-
mente accommodata al S. Duca Hercole Prencipe
loro. Fù vn'altra honoratissima Academia questi an-
ni passati in Pauia, suscitata dall'Illustrissimo Sig.
Marchese di Pescara, il quale dopò la morte del pa-
dre si ritirò quiui con la S. Marchesa del Vasto sua
madre per dar luogo al Signor Don Ferrabte Gon-
zaga nelle stanze del palazzo di Milano. Prese que-
sta Academia il nome della Chiaue, e così portò
per impresa vna chiaue d'oro col motto suo; CLAV-
DITVR APERITVRQVE LIBERIS.

E ciò fu inuentione del dottissimo Contile. Erano
in questa Academia tutti Signori e personnagi il-
lustri, e ciascun di loro portaua vna chiauicina d'oro
al collo, come per contrasegno della loro ingenua
compagnia: e d' loro fertilissimi ingegni si vedea
nascere ogni dì qualche singolare e pregiato frut-
to. Hebbe Milano anch'egli questi anni à dietro
vn'altra Academia di nobilissime e virtuosissime
persone, delle quali fu sempre, & hoggi è più che
mai infinito numero in quella grandissima città;
per verificarsi à pieno il verso d'Ausonio Gallo, Et
Mediolani mira omnia, copia rerum. Chimauansi
questi gentil'huomini i Trasformati, e portauano
per

 

 

Link an image of this page
[Click on image for full page view]