RAGIONAMENTO DI
cellente, il quale gli fece conoscere, come la gioia
era falsa. Perche aprendogli subito Amore gliocchij
dell'intelletto, egli s'auuide à vn tratto della que-
rela, che la misera donna gli faceua, e della manife-
sta ingiuria, ch'egli hauea fatta e tuttauia faceua à
lei. Onde conobbe e comprese il motto del Diamante
falso, ilquale risoluendosi in due parole insieme con
l'altro motto del Vangelio, veniua à dire in questo
modo; DIAMANTE FALSO, PERCHE
M'HAI ABBANDONATO? Però rauuedutosi
dell'erro suo, e mosso à compassione della suenturata
donna, tonrò à seruirla come prima; e lungo tempo
goderono insieme del loro amore. POM. Sono state
à dì nostri, & hoggi anchora sono in piedi in Ita-
lia tante honorate Academie, e raunanza d'huomini
virtuosi e letterati, che hauendo tutti bellissimi con-
cetti, ragioneuolmente debbono hauer fatto acutissi-
me imprese. Ricorderesteuene voi per auuentura al-
cuna, che fosse degna di memoria? LOD. E più d'vna
me ne souuiene, e fra l'altre l'Academia de gli In-
tronati in Siena, quando ella più fioriua, fece l'im-
presa sua, che fu vna zucca da riporui il sale, con
due pestelli dentro, e'l motto ingegnoso & arguto;
MELIORA LATENT; volendo per ciò inferire,
che'l sale; cioè, il senno era riposto più à dentro. Fù
poi questa eccellentissima impresa contrafatta da al-
cuni emuli loro per burla insieme col motto: iquali
in cam

 

 

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