M. LOD. DOMENICHI.229
Vdite questa, e poi ridete. Vn'altro gentil'huomo vo-
lendo portare il nome di Giouannella, dipinse vn
Giogo e due annella e perch'egli era Lombardo, non
diceua Giogo, ma Giouo: e così voleua, che questa
sua ingegnosa Cifra ò trouamento, mostrasse coperto
il nome della sua Signora Giouanella. Hor non vi
par, che questa di gran lunga vinca la prima? AR.
Parmi che questo gentil'huomo facesse vna inuentio-
ne giouanile, anzi che nò. LO. State pure à vdir
questa, che non le cede di nulla. Fù non so chi, che
volendo portare il nome di Barbara coperto, non fu
punto più sottile nè più ingegnoso inue[n]tore de glial-
tri due, ch'io v'hò contati. Anzi, se vantaggio alcun
v'hebbe in gofferia, l'hebbe egli. Portò dunque questo
caualiere per sua impresa una bella e attillata barba
d'huomo, & vna meza Rana; che voleua à suo mo-
do dire Barba Ra: mettendo quella meza Rana, per
Ra. POM. Era più breye, à mio giudicio, e più degno
di lui, ch'egli hauesse fatto vna Barba mesa rasa; e
l'impresa sarebbe stata tutta d'vn pezzo. AR. La-
sciate di gratia da parte simili sciocchezze, lequali
non meritano, che se ne fauellite; e ragionateci più to-
sto di qualche honorata persona, che habbia mostro
giudicio e valore. LO. Dì questo non posso mancare,
e tanti mi si parano à vn tempo innanzi; ch'io non sò
da qual'io debba cominciar prima. E non vorrei far
distintione di gradi e di persone. Però senza seruare
P 3

 

 

Link an image of this page
[Click on image for full page view]