benche io giudico meglio, che spediate quelle dell'ar-
mi, per finir poi il ragioname[n]to in dolcezza d'amore.
GIO. Souuie[m]mene vna bella, che portò già il Signor
Giouan Paolo Baglione, che fu persona di consiglio
e valor militare, di bella presenza, e di molto cor-
tese eloquenza, secondo la lingua Perugina; ma
sopra tutto molto astuto; essendo riuscito come Tiran-
no di Perugia, e Gouernatore dell'esercito Vinitia-
no: benche poco gli valesse l'essere auueduto e bene
assettato nel seggio della sua patria; perche Papa Leo-
ne, anchor che di natura clementissimo, prouocato da
infinite querele, & in spetie da' medesimi capi della
casa Bagliona, adescandolo ad andare à Roma, gli ta-
gliò la testa: e così venne busa e vanissima la sua im-
presa, laquale era vn Grifone d'argento in campo
rosso, e col motto:
VNGVIBVS ET ROSTRO
ATQVE ALIS ARMATVS IN HOSTEM.

Onde argutamente disse il S. Gentil Baglione,
suo emulo, Quest'vccellaccio non hà hauuto
l'ali, come l'altre volte, per fug-
gire la trappola, che
gli era stata
tesa.

 

 

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