talmente, che lo fece degno dell'armor suo; di che au-
uedutosi Prospero, e sentendone dispiacere infinito, si
mise per impresa il Toro di Perillo; che fu il primo
à prouare quella gran pena del fuoco, acceso sotto'l
ventre del Toro, nel quale egli fu posto dentro, per
capriccio del Tiranno Falari, onde usciua lamento di
voce humana; e miserabil mugito. E ciò fece Prospero
per inferire, ch'egli medesimo era stato cagione del
mal suo: e 'l motto era tale;
INGENIO EXPE-
RIOR FVNERA DIGNA MEO.
Fù questa in-
uentione del dottissimo Poeta M. Gabriele Attilio
Vescouo di Policastro, DOM. A me pare, che l'anima
di questa vaghissima inuentione potesse esser più bel-
la, e quadrerebbe forse meglio dicendo:
SPONTE
CONTRACTVM INEXPIABILE MA-
LVM.

 

 

Link an image of this page
[Click on image for full page view]