stando il correr suo naturale velocissimo, sarebbe vo-
lato in ogni difficile e grave pericolo senza freno.
Laquale impresa, per la bellezza del vago animale,
riuscì (ancor che pomposa) come cieca, no[n] havendo
motto alcuno, che gli desse lume; il che diede mate-
ria di varia interpretatione; come acutissimamente
interpretò un gentil'huomo Francese, chiamato la
Motta Augrugno, che andò in Roma appresso il Pa-
pa quando venne l'acerba nuova del Re Cristia-
nissimo
sotto Pavia; & ragionandosi della perfidia
di Borbone, disse à Papa Clemente, Borbone, ancho-
ra che paia essere stato traditore del suo Re, & della
patria, merita qualche scusa per haver detto molto
avanti quel, ch'ei pensava di fare, poi che portava
nella sopraveste il Cervo con l'ali, volendo chiara-
mente dire c'haveva animo di fuggire in Borgo-
gna
; al che fare non gli bastavano le gambe, se non
havesse havuto anco l'ali; & perciò gli fu
aggiunto il motto:
CURSUM
INTENDIMUS
ALIS.

 

 

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