pictura
secondary text
Hebbene vn'altra il medesimo Signor Luigi di
Gonzaga, che fu molto più bella; e ciò fu, ch'essendo
egli venuto co' soldati imperiali all'assalto di Roma,
& essendo entrata la sua bandiera prima di tutti
sopra le mura di Roma, tra la porta Aurelia e la Set-
timiana, dopo già preso il borgo di San Pietro, per l'ar-
dire de' soldati di quella bandiera fu presa, e misera-
bilmente saccheggiata Roma da' Tedeschi, da' Spa-
gnuoli e da Italiani, ch'adheriuano alla parte Cesarea.
Et egli diceua, che 'l soldato debbe hauere per iscopo
la fama ò buona ò trista ch'ella si sia; quasi dicendo,
che la presa e la rouina di Roma, anchor che fosse abo-
mineuole ad ogni buono Italiano, pensaua nondime-
no che gli douesse dar fama e riputatione. E per questo
Page 0123
s'inue[n]tò l'impresa del tempio di Diana Efesia, il qua-
le essendo abbruciato da vn huomo desideroso di fa-
ma, nè curandosi ch'ella fusse pessima & empia per
hauer distrutto la più bella cosa del mondo, gli fu fat-
to da' Greci vn decreto, che non si nominasse mai il
nome di lui, come sceleratissimo & abomineuole; il
motto suo diceua,
Page 0124
motto/title
ALTERVTRA CLARESCERE FAMAPage 0124
secondary text
il quale motto gli fu poi messo da me, e fu provato e
lodato da lui e da altri; hauendone esso posto un' altro,
che non ci pareva così vivo; cioè,
Page 0124
motto/title
SIVE BONVM,
SIVE MALVM FAMA EST.
Page 0124