pictura
secondary text
DOM. Certamente, Mons. questi vostri struzzi con la
lor proprietà mi pare, c'habbian seruito à pennello in
queste tre diuersissime imprese; e no[n] sò certo: se potrete
migliorare in quell'altre, che vi restano à dire, fatte
da voi: e sarà possibile, che smaccaste l'altre, che con-
terete fatte d'altri belli ingegni. GIO. Io non son sì ar-
roga[n]te, che io presuma né in questo, nè in altro di far-
sì bene da potere auanzare; ma nè anche agguagliare
l'inuentioni de glialtri ingegni, come fu quella, che
portò già il gran Marchese di Pescara la prima vol-
r[t]a, ch'egli andò Capitan generale di tutti i caualli
leggieri, laqual fu ben veduta da' nimici nel fatto
d'arme di Rauenna, nel quale esso Marchese per difen-
der la bandiera sua, fu graueme[n]te ferito, e poi, trouato
fra' morti, fatto prigione da' Francesi. DOM. Dite,
Page 0098
Mons. Chè portaua egli nella bandiera e soprauesta?
GIO. Vn targone Spartano col motto: che quella ma-
gnamina donna porse al figliuolo, che andaua alla bat-
taglia di Ma[n]tinea, dice[n]dogli:
Page 0099
motto/title
AUT CVM HOC,
AUT IN HOC
Page 0099
secondary text
Volendo intender ch'el figliuolo
si deliberasse di combatter sì valorosame[n]te che ripor-
tasse vittoria, ò morendo come generoso e degno del
nome Spartano, fusse riportato morto nel targone à
casa; com'era antica vsanza de' Greci, notata etiam-
dio da Verg. IMPOSITVM SCVTO REFE-
RVNT PALLANTA FREQVENTES. Ilche
anche si comprende dalle parole di quel famoso Epa-
minonda Spartano, ch' essendo stato nella battaglia fe-
rito à morte e riportato da' suoi soldati, domandò con
grande istanza, se 'l suo scudo era saluo; & es-
sendogli risposto di sì, morendo dimostrò
segno d'allegrezza. Fù la detta
inuentione del nobile
Poeta M. Pietro
Grauina.
Page 0099