pictura
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Lo Struzzo mi seruì anchora per la diuersità di
sua natura, e per diuerso effetto, à vn'impresa, laquale
io feci già al mio S. Marchese del Vasto, in quel tempo
che 'l Papa e l'Imperatore abboccati in Bologna ordi-
narono le cose dell'Italia, e si fece Capitano della lega
per difensione di tutti gli stati, e conseruatione della
pace il S. Antonio da Leua; il qual grado pareua che
appartenesse più al S. Marchese per alcune ragioni,
ch'al S. Antonio: ma Papa Cleme[n]te offeso per gli dan-
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ni riceuuti ne gli alloggiamenti dalle fanterie Spa-
gnuole nel Piacentino e Parmigiano, doue viuendo i
soldati à discretione, nè rimediando il Marchese alla
troppo licenza militare, haueano miserabilmente sac-
cheggiato quasi tutto il paese, si volse vendicare con
posporlo; perche egli sdegnato si rammaricò molto di
S. Santità in questo modo: Io mi potrei pentire di non
esser interuenuto al sacco di Roma, quando mi partì
& abandonai le genti, rifiutando quel Capitanato, co-
me buono Italiano, per non esser presente all'ingiurie
e danni, che si preparauano al Papa. E consolandolo io,
mi rispose. S'io non sono stato aiutato à montare in al-
to per la bontà mia, almeno restando capo Generale
di questa inuitta fanteria, non mi si potrà torre, che
nelle fattioni della guerra nessun m'auanzi. E perciò
m'astrinse à trouargli vn'impresa accommodata à
questo suo pensiero. Parsemi molto à proposito vno
Struzzo messo in corso, che (come dice Plinio) suol cor-
rendo farsi vela con l'ali per auanzare ogni animale
nel corso, poi che hauendogli la natura dato le penne
non si può alzare à volo, come glialtri vccelli; e così
gliene diedi con questo motto:
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SI SVRSVM NON
EFFEROR ALIS, CVRSV SALTEM PRAE-
TERVEHOR OMNES.
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E fu tanto più grata,
perche haueua bellissima vista nel ricamo, ch'era di
rilieuo nella sopraueste e barde.
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