pictura
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E perche di sopra è stato ragionato dell'impresa di
Lorenzo, non accade dir' altro, se non dell'impresa di
Papa Clemente, che si vede dipinta in ogni luogo; e
fu trouata da Domenico Buoninsegni Fiorentino, suo
Thesoriere, ilquale volentieri ghiribizaua sopra i se-
creti della natura; e ritrouò, che i raggi del Sole tra-
passando per vna palla di cristallo, si fortificano tal-
mente, & vniscono secondo la natura della prospet-
tiua, che abbruciano ogni oggetto, eccetto le cose can-
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didissime. E volendo Papa Clemente mostrare al
mondo, che'l candore dell'animo suo non si poteua of-
fendere da' maligni, nè dalla forza, vsò questa impresa
quando i nimici suoi al tempo d'Adriano gli congiu-
rarono contra per torgli la vita e lo stato, e non heb-
bero allegrezza, di condurre à fine la congiura, E ve-
ramente la vita e'l gouerno, ch'egli teneua in Fioren-
za, non meritaua tanta crudeltà, almeno di sangue.
E l'impresa riusciua magnifica & ornatissima, perche
v'entrauano quasi tutte le cose, c'hanno illustre appa-
renza, e la fanno bella, come fu detto da principio;
cioè, la palla di cristallo, il Sole, i raggi trapassanti, la
fiamma eccitata da essi, in un cartoccio bia[n]co col motto
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motto/title
CANDOR ILLAESVS.Page 0052
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Ma con tutto questo
sempre fu oscura à chi non sà la proprietà sudetta; di
sorte, che bisognaua che noi altri seruitori suoi l'espo-
nessimo ad ogn'vno, e rendessimo conto di quel, che
haueua voluto dire il Buoninsegni, e di quel che sua
Santità disegnasse d'isprimere; il che si deue fuggire
in ogni impresa, com'è stato detto di sopra. E peggio
fu ch'essendo il motto scritto in vn breue diuiso per
sillabe, in quattro parole, cioè: CAN DOR ILLAE-
SVS, vn M. Simone Schiauone Cappellano di sua
Santità, che non haueua tante lettere, che potessero
seruire per vso di casa fuor della messa, tutto ammi-
ratiuo mi doma[n]dò quel che volesse significare il Papa
in quel brieue; perche non vedeua che gli fusse à pro-
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posito quello, ille sus; non volendo dir' altro, che quel
porco; dice[n]do spesso, ille vuol dir pure quello, e sus vuol
pur dir porco, come hò imparato à scola à Sebenicco.
La cosa andò in gran risa, e passò fin' à sua Santità, e
diede auuertime[n]to à gli altri, che no[n] debbano spezzar
le parole per lettere, per no[n] causare simili errori d'An-
fibologia appresso de' Goffi, i quali presumono d'haue-
re la lor parte di sapere, come si dice, fin'al finocchio.
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