pictura
secondary text
GIO. veramente
questi nostri Rè, che noi habbiamo visti in gran
parte, trapassarno per gloria delle facce[n]de di guerra,
e per bellezza de gli ornamenti dell'imprese; quelle
de' lor maggiori. E cominciando da quella di Lo-
douico XII. Rè di Francia, ella parue ad ogn'-
huomo di singolar bellezza, e di vista, e di si-
gnificato: perche fu à modello di quel brauo da
natura e bellicoso Rè, che non si straccò mai per alcu[n]
trauaglio di guerra, con vn'animo sempre inuitto,
e però portaua nel sopr'arme chiamate Ottoni, de'
suoi Arcieri della guardia vn'Istrice coronato, il
quale suole vrtar chi gli dà noia da presso, da lonta-
no gli saetta, scotendo e lanciando l'acutissime spine.
Page 0027
Per il che dimostraua, che l'arme sue erano pronte
e gagliarde da presso e da lontano: e benche nelle
sopraueste non fusse motto alcuno, mi ricordo non-
dimeno hauer visto in più luoghi questa impresa
dipinta con vn breue di sopra:
Page 0028
motto/title
COMINUS ET
EMINUS.
Page 0028
secondary text
il che quadraua molto. Page 0028