304v / [TEXT]OTTAVIO / FARNESE / DVCA DI PARMA / ,ET PIACENZA. / INFORMAL DESCRIPTION / HIS ARTIBVS / [TEXT][L][SIC]E FIGURE DI QUESTA IMPRESA[/SIC] di veggo- / no esser'vna mazza, alcune palle di cera, o pece, & vna ma- / tassetta di filo. Le quali cose, per esser l'istoria, o la fauola del / Minotauro, assai nota, si può facilmente credere, che da quel / Sig. di chi è l'Impresa, fosser poste per rappresentar quelle, / che Teseo adoperò contra il detto Minotauro nell'Isola di / Creta, che oggi volgarmente si dice Candia. Dico, che facilmene si compren / de, queste cose esser'il filo, che egli legò all'entrar del Laberinto, traendoselo / seco, per sapersene poi vscir fuori, le palle di pece, che gettò in bocca al Mi- / notaruo, perche stringendoe rabbiosamente, non potesse poi riaprirla,& la / claua, o mazza di ferro, con che l'uccise. Et però si può dire, che nelle figure / @@@@@@non

 

 

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