174 / [TEXT] FERDINANDO / D'AUSTRIA / IMPERATORE. / / [TEXT] [F]RA LE MOLTE, BELLE, ET MISTERIOSE CE- / rimonie, che soglion farsi in Aquisgrana alla prima corona / tione dell'Imperator de' Cristiani, è una questa, cioè, che do / po l'averlo in mezo della Chiesa Catedrale fatoo distende- / re in terra sopra Tappeti, & quindi i tre Elettori Arcivesco / vi, Cologna, Magonza, & Treveri, fatte loro orationi alzan- / dolo di Terra, & conducendolo prima all'altare, lo metton poi in un seggio / d'oro, & finita di cantar la messa, lo dimanda il Cologna, se egli vuol promet- / tere di mantener sempre la Fede, & Religion Cristiana, difender le vedove, i / pupilli, & i poveri, stabilir l'Imperio, & far giustitia à ciascheduno. Al che tut- / to rispondendo di sì, & giurando sopra l'altare di ossevarlo, il detto Elettore / gli unge la testa, il petto, le mani, & i gombiti nudi, & così lo conducono in sa- / cristia, & quivi vestito da Diacono lo riconducono nella sedia regale, & fatte / alcune orationi, l'Arcivescovo di Cologna Elettore, accompagnato con due / altri Arcivescovi, levandosi dall'alrte, la va à trovare, & gli mette la spada in / mano, raccomandandogli la Republica Cristiana. Et l'imperato- / re doppo l'averla tenuta così un poco in mano, la rimette nel fodero, & al- / lora il detto Arcivescovo di Cologna li mette l'anello in dito, & lo veste d'una / veste Regia, & poi gli dà in mano uno scettro, & un pomo d'oro. Et i tre Ar- / civescovi li mettono la corona in testa, & lo conducono all'altare, ove li fan- / no giurare di far l'officio di buon Principe. Il qual modo di coronar l'Impera / tore, che certo è bellissimo, che ha caro di veder tutto ordinatamente, potrà ve / derlo nel primo volume delle Lettere de'Principi, che questi anni nuovamen / te il Ziletti ha dato fuori, ordinato da me. Nel quale è una lettera di Baldassar / re Castiglione al Cardinal di Bibiena, che lo racconta distesamente. Et à me / qui è convenuto di ricordar questo poco, per soggiungere, come il detto scet- / tro, ò la verga reale, & il pomo, che l'Elettore gli mette in mano, son per segno / ò misterio, che all'Imperatore si convenga aver governo, & Imperio di tutto il / mondo. Alche si può credere, che per questo il presente Augusto, & santo Im- / perator Ferdinando con questa Cristianissima Impresa, con ogni mo- / destia, & bontà, abbia voluto mostrare, che egli al governo, alla cura, & all'Im- / perio del mondo non aspira per ingordigie, nè per superbia, ma solo per servi / [tio]

 

 

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