157 Sustine, & abstine . Soffrisci, & astienti. Et se ben si rimira, questa sofferenza è di / tanta importantia, che quasi par che in essa sola le leggi umane, & divine ci ab- / bian posto l'onore, la gloria, & l'utile in questo mondo, & anco in gran parte / la salute, & felicità dell'anima. Nè altro fu però in sostanza il primo comanda- / mento fatto da Dio à i nostri primi padre, & madre, se non di soffrir con patien / tia il desiderio, ò l'ingordigie, che porgeva loro la vaghezza di quel pomo, ò / le parole del Demonio, che lor proponeva di farsi simlili à Dio. Il non uccide- / re, tanto comandamento per bocca di Dio stesso, de'Profeti, di Cristo, & delle / leggi d'ogni natione, non è però altro, che sopportar con patientia il furore, ò / la rabbia del nostro sdegno, della nostra invidia, ò dell'offese ricevute, ò il no- / stro timore, ò il desiderio del comodo, del piacere, & dell'utile, che della morte / del nemico, ò di chi altri sia, noi speriamo, ò siamo certi di dever ricevere. Il non / toglier la robba, il non voler la moglie altrui, il non far falso testimonio, non / son già altro, che il vincere, ò tolerar con patienza i nostri desiderii, le nostre / voglie, & ancora alcune volte i nostri bisogni. La Patienza, & la Fortezza sono / veramente più tosto due forme di voci, che due cose, essendo in effetto il mede / simo la Patienza, che la Fortezza, che la Patienza. Intendendo / però Fortezza non la gagliardia del corpo, ma quella dell'animo, connumera- / ta degnamente fra le vere virtù morali, anzi comprendendo in se la Giustitia, / & essendo veramente la prima, & la principale di tutte l'altre. Percioche nella / Donna stimolata dalla Natura, tirata dalla vaghezza, dalla gentilezza, dalla / bellezza, dalla leggiadria, dal valore, dalla virtù di nobilissimo amante, da pro- / messe, da doni, da prieghi, da lusinghe, da lodi, da compassione altrui, & molte / volte da necessità in se stessa, & moltissime spinta da bruttezza, da insofficien- / za, da viltà, da orrendi vitii, & da fierissime, & ingiustissime offese del marito, / non pare già, che il mondo ricerchi però altro ristrettamente, se non questa Sof / ferenza d'animo, ò questa Patienza, & Fortezza, la quale non come quella del / corpo vinca un solo nemico, ò pochi, & d'egual fortezza corporal con la sua, / ma tani, & tanti, che se ne son qui detti, & infiniti altri, che s'io per brevità / gli taccio, pur ve ne sono di continuo, & ostinatamente per tante vie per espu- / gnarla, Con questa Sofferenza s'acquistano, & conservano le ricchezze, la sa- / nità, & la vita lunga, gli onori, & la gratia di Dio. Et finalmente possiamo con- / chiudere questa importantissima considerationw, con ricordarci, che esso Id- / dio clementissimo si degna farsi conoscer da noi per sommo osservatore di / questa lodatissima sofferenza, poi che con tant patienza sostiene i tanti pecca / ti nostri, dandoci spatio di penitenza, & d'emendatione & con quella ci rimet- / te poi tutte le colpe, che tante, & così eccessive commettiamo contra noi stes / si, contra altrui, & contra la divina Maestà sua. Et venendo appresso à conside / rarsi dal principio al fine tutta la vita di Cristo Salvator Nostro, trove- / remo, che egli fu un divinissimo specchio, & un verissimo essempio di patien- / za, in tutte quelle cose, che appartengono alla carna, & all'umanità sua, sì co- / me ancora ne i Filosofi, ne i Capitani, ne gl'Imperatori, & ogn'altra sorte di / persone illustri si potrà nell'istorie, & ne gli essempi presenti venir'osservando / che da questa Sofferenza nascon sempre le vittorie, le saluti, & le glorie:sì co- / me il contrario dalla Impatientia, sua contraria: non essendo però altro i vitii, / che pura impatienza, ò in sofferenza, per così dirla, de i desiderii corporali. Là / [onde]

 

 

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