155 bassa, & indegna del grado suo, & à formar'alcune così strane maniere di leggi / & institutioni, che per mostrar'almeno di creder d'aver ttovato [sic] modo, che qual / le genti fossero per osservarle, s'imaginò quello sciocco inganno d'andarsene / fuori al tempio d Apolline, & di far giurar quei popoli di Sparta, che osser- / verebbon quelle leggi, finche egli fosse ritornato alla patria. Et così poi uscito / sene, uccise finalmente se stesso, & si fece bruciare, & gittar le sue ceneri in ma / re, parendoli, che sì com'egli non farebbe mai più tornato alla patria, così quei / suoi cittadini, per il giuramente, avrebbon sempre osservate quelle sue leggi. / Ma il Cardinale, autore di questa Impresa, essendo nobilissimo di sangue, d'a- / nimo, & d'institutione, & di vita, lasciando le sciocchezze, & le bizaie, in de- / gne di Cristiano, & di Signor vero, ha sempre tenuto con la modestia, & puri- / tà della vita congiunto lo splendore, & il decoro degno del grado suo, ha usa- / ta continua diligenza di far prendere institutione degna parimente dell'esser / loro non solamente à i nepoti privi del padre, ma ancora à quelli, che aveano / il padre vivo, come sono stati quei di Don Ferrante , & del Sig. Car- / lo da Gazuolo, avendo il detto Cardinale tenuti à tutti loro così in casa, co / me negli studii publici i più dotti huomini, che abbia potuti aver per l'Italia, / à quali oltre alla provisione, ò salarii loro ordinarii ha date entrate, & rendi / te importanti, per mostrarsi di non far meno per essi suoi nepoti, che per se stes / so. Il quale, come è cosa notissima al mondo, oltre all'aver tenuta di continuo / la casa sua piena di persone famosissime, in ogni scienza, & condottele per for- / za di larghissimi partiti à concorenza d'ogni gran Principe, ha favotit, & es- / saltati ancor degli altri virtuosi, ancor che non avesser seco servitù, nè alcun / merito particolare, sì come si fa essere stato il Vescovo di Fano, che fu poi Car / dinal, & molt'altri. Là onde se ne vede chiaramente, che in quegli anni, che / Mantova è stata sotto il governo suo, ha dati più letterati, che mezo il rimanen / te d'Italia. Con le quai maniere di vita egli operò in modo, che sì come è sem- / pre visso con suprema sua laude, così è poi morto felicissimo con infinito do- / lore di tutti i buoni. / ORA, una cosa cosi mi resta di soggiungere per la finita interpretatione di quest'Impresa de'Cigni, che combatton con l'Aquila, & questa è, che fra le spe- / tie dell'Aquila ne sono alcune rapaci, & alcune benigne, & le quali vivono an- / cor'elle, come de'Cigni s'è detto, della sola erba della terra, & non fanno guer / ra, nè offesa ad alcun'animal vivente, ma sono placidissime, amabilissime, & ge / nerose,& queste son quelle, che son veramente chiamate ucelli del sommo Gio / ve, & quelle, che usavano i Romani per loro insegna, & usano ancor gl'Impe- / ratori de'Cristiani. Di che in questo medesimo libro non molto più di sotto si / ragiona distesamente all'Impresa del Cardinal Gonzaga . Quell'Aqui- / le dunque, lequali fanno guerra co i Cigni, non è alcun dubio, che sono non / queste buone, ma quelle cattive, lequali sì come ò per invidiosa, & maligna na / tura, ò per ingordigia, ò per altra indegna cagione si muovono à provocar, & / à far'offesa à quel nobile, & tutto in se stesso puro, magnanimo, & generoso / ucello, gratissmo [sic] à tutti gli altri animali d'ogni specie, à gli huomini, alla Natu- / ra, & à Dio, così per ragion naturale, & per somma giustitia ne restan vinte. / [ERCO-]

 

 

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