148 con T otum orbem , che avea proposto Enrico. / Avea detto Enrico Donec , Finche, Fin tanto che Fin'a tanto che, mo- / strando di più desiderarlo, ò augurarlo che saperne, ò poterne prescriver'il / quando precisamente. Et il Catolico, quasi rispondendogli in spirito, usò la pa / rola Iam , Già vicinamente, fra poco tempo, ò in breve, quel lume & quell' / aspetto fraterno, che tu, & io desideriamo per illustrare tutte le parti dell'ani- / mo nostro, & del mondo,si vedrà in effetto, come in effetto si vede con quella / veramente miracolosa pace, che questi anni à dietro seguì fra loro.Ma perche / qui avanti si è detto, che nell'Impresa d'Enrico, la parola Orbem può inten- / dere non solamente in particolare persona di esso Enrico, ma ancora si può inten / dere in universale per tutto il mondo, resta, che brevemente in confermatione / ancor di questa universal'espositione io ricordi, come nella santa Bibbia il me- / se cominciava il primo di della nuova Luna. Onde à xiiij. Giorni veniva ad es- / ser'il plenilunio, nel qual giorno di Luna piena, sappiamo, che fu la liberatio- / ne del popolo eletto, con tanto espresso volere, & favor di Dio dall'empie ma- / ni del popolo d'Egitto, & di Faraone. Et che poi per memoria di tal liberation / loro, ma molto più per misteriosissimo annuntio della più importante, & feli- / ce liberatione del mondo con l'avenimento di Cristo, fu da Dio santissimo or / dinato, che il quartodecimo dì del mese si devesse preparare, & conservar fin' / à notte l'agnello immacolato, da sacrificarsi nel principio del quinto decimo, / che vien'ad essere il primo corrente del plenilunio. Ove così nostri Teologi, / come i migliori espositori de gli Ebrei affermano, che questo si faceva in figu- / ra della Pienezza della gratia dall'infinito lume superiore, cioè da Dio / per il sacrificio del Messia.Della qual figura,& della qual pianezza, oltre à mol / te'altre autorità nelle sacre lettere, si ha manifesto simbolo da quello di S. / Giovanni, / De plenitudine eius omnes accepimus . / ET finalmente per ancor molto maggior confermatione, che tali Imprese / fosser divinamente inspirate à quei due gran Re, senza che essi medesimi sen / avedessero, si può considerare, come la Regina di Francia, mogliera d'Enrico, / levò, & ha sempre tenuta per sua Impresa l'Arco celeste, col Motto Greco, che / rileva, Apporti luce, & serenità. Et la regina Isabella sua figliuola ha / per sua Impresa il Ciel sereno pieno di stelle col Sole, & la Luna piena, che di / fraterno aspetto si rimirano dirittamente. Onde si vede espresso, che tutti i / principali di quelle due Reali Famiglie hanno col desiderio, con l'augurio, & / [taper] con l'annuntio & allegrezza della luce, & serenità ferito ad un segno stes / so, di questa particolar'unione, & pace fra loro già felicemente se / guita, & della universal serenità del mondo con la Monar- / chia Cristiana, già in breve, & vicinissimamente da se- / guire, come la divina inspiratione si è degnata di / prometterci, & annunciarci nella già detta / Impresa del Re Catolico , sì come / in essa con l'aiuto della divina / clementia sua, distesamen / te dimostreremo. [/taper] / [EMA-]

 

 

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