137 CRISTOFORO / MADRUCCIO, CARDINAL / DI TRENTO. / INFORMAL DESCRIPTION / UT VIVAT / [TEXT] [D]ELLA FENICE AVENDOSI A RAGIONAR / lungamente in questo libro all'Impresa di Giorgio Co- / sta, Conte della Trinità, io per l'espositione di questa Impre / sa ho da ricordar solamente, come i due principali Autori, i / quai narrano, che la Fenice per rinovarsi, si bruci al Sole, so- / no, Lattantio Firmiano, & Claudiano, ambedue Scrittori di / sommo pregio. Et per esser'i versi loro della Fenice molto belli, & da esser / molto grati à ciascuno, ho giudicato convenirmisimetter'[sic] in questo luogo / quella parte d'essi, che contiene il divino incendio & il rinovamente suo. Et / massimamente ritrovandomeli tradotti in lingua italiana da due rari & gen / tilissimi gioveni, non men felicemente, che gli Autori stessi gli scrivessero, nel- / la Latina. Lattantio dunque doppo l'aver descritto la felicità del luogo, ò del / la patria, ove la Francia nasce, & vive, & narrate alcune cose de'suoi costumi, / dal canto, & altre tali, viene poi à narrar della sua rinovatione, così dicendo: / [GIO.]

 

 

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