135 INFORMAL DESCRIPTION / UNO AVULSO / [TEXT] Laqual'è un ramo, che si svelle dall'arbore, rimanendovene però, & come su / bito succedendovene un'altro. La qual'Impresa in quant'alla figura verrebbe / in effetto ad aver qualche imperfettione. Percioche non su può in niun modo / comprendere per la figura quell'atto di succederne subito un'altro in luogo / del primo, che ne sia svelto. Et mi maraviglio molto, come il Giovio non avver / tisse questa importantissima parte, essendo queste medesime le sue parole. Figu- / , , rando un ramo, svelto dall'arbore, in luogo deI [sic] quale ne succede subito un'- / altro. Il qual atto, com'ho gia, detto è impossibile, che la figura per se stessa ci / possa esprimere. Ma questo vitio, ò questa imperfettione le si vien'à toglier'in / tutto con l'aiuto delle parole Uno Avulso , Le quai due sole bastano, & / sono più leggiadramente poste, che con l'aggiunta dell'altre, Non deficit alter. / Percioche questa cosa del ramo aureo, ilqual colse Enea per ordine della Sibil- / la nel voler discender'all'inferno, che Virgilio narra nel sesto dell'Eneida, è tan- / to nota, che tosto, che si vede questa figura con quelle due parole, si vien'ad / intender tutto il resto; & vengono le parole à far comprendere con la mente del / remirante, quello, che per se stesso alle figure è come impossibile a rapprasentare [sic]. / Ora, l'interpretation dell'Impresa è facilissima, avendola il Duca fatta nel / principio del suo principato per mostrar'à i maligni, che alla Casa de' Medici, / se ben n'era stato estinto il Duca Alessandro, non mancheranno mai huomi- / ni da succedere nel Principato, ò nel governo di quella Repub.ilche [sic] tanto più / si dee sperar'ora, vedendo, che egli essendo ancor giovanissimo, & sano, & attis / simo à far de gli altri figliuoli, se ne trova aver tanti maschi, & femine, & il / primo già in età da saper governare, & da poter far'al padre (secondo la pro- / messa di Dio à gli uomini giusti) veder'i figliuoli, & ancor i primim & secondi / nepoti de' suoi figliuoli. Le parole di Virgilio, quando la Sibilla istruisce Enea / à dover far prova di coglier quel ramo, dicono, Primo avulso . Ma per accom / modarle in questa Impresa, quel giudiciosissimo gentil'huomo Pier Francesco / da Rivi, che secondo il Giovio ne fu inventore, mutò molto gentilmente la / parola, Primo , & ne fece, Uno , che qui per questa intenzione sta molto meglio / & è lecito, & vaghissimo il farlo. / [L'Impre-]

 

 

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