112 po ad altri de primi Signori, & Capitani del campo, non erano ancor quasi à / mezo, ilche non faceva già tener essi per men sofficienti, avendo fatto ciascun / per se solo ogni lor debito, ma con tal comparatione notar questa per maravi- / gliosa. Et doven dosi [sic] il Duca D'alva spingersi avanti alla volta di Pescara / & di Civitella per soccorerla con fatto d'arme bisognando, fece consegnare / la Città così fortificata a Giovan Battista della Tolsa Conte di Serino, per va- / lersi nell'occasione della giornata, che nel soccorso pensava fare, della persona / di questo Duca di Seminara, & delle forze della buona fanteria, & cavalleria / che conduceva. La qual giornata se bene non successe, nè perciò ebbe tanta oc / casion e di mostrarsi al mondo, & al Re proprio, non resto in tutte le fattioni, / che occorsero segnalarsi sempre tra primi, & dar saggio, così giovenetto come / era, dell'altezza dell'animo suo. Onde appresso il Duca d'Alva fu sempre in / non minore esistimatione, che confidenza, communicandogli i più secreti ma / neggi & intendimenti così della guerra come della pace, laquale non più to- / sto fu conclusa, che suscitandosi nuovi rumori dalla parte di Piccardia, non / meno per vera devotione, che porta al suo Re, che per desiderio di gloria, vi / passò con grandissima celerità. Ove da quella Maestà essendo stato accolto con / ogni specie di onorate accoglienze, & anche di carichi, gli diede, oltre la magni- / ficenza & splendidezza della vita, e'l farsi conoscere di rara prudentia, fu par- / ticolarmente notata così da Francesi come da gli Imperiali, ò Filippici una va / lorosa risolutione per la dignità del suo Re, & della natione Spagnuola, della / quale si è sempre dimostrato partialissimo, che trovandosi un gran Cavaliero / Spagnolo in vista d'ambedue gli esserciti intorniato da una banda di Cavai / leggieri, tutto che il Cavaliere Spagnolo si difendesse conmaravigliosa pro- / dezza, era tuttavia dal gran numero de'nimici, mancandogli sotto il cavallo, / quasi ridotto in poter loro, onde questo Duca insieme col Conte di Poli / castro & un Cavaliero Spagnolo nominato Don Guglielmo di Che- / cosa Catalano, si mosse con tanto cuore, & buona Fortuna, che dissiparo / quei cavai nemici, & salvarno il Cavaliere con forse più stupore de' Francesi / stessi, che stavano attentissimi à remirare, che non dispiacere, non potendo un / tanto valore non apportare vaghezza ne' generosi cuori de Francesi stessi.on- / de doppo il felice fine de l'una, & dell'altra guerra il magnanimo Re filip / po per non lasciar tanta fede, & virtù irremunerata, l'onorò altamente, & trat- / tollo con ogni specie d'amorevoli dimostrationi. Il che tutto nel proposito del / la espositione di questa Impresa ho giudicato convenevole di ritrar così in som / mario da molte copie di lettere particolari, & publiche, ch'io son venuto rac- / cogliendo per le mie istorie, & particolarmente da quelle di privilegii che so- / glion esser sempre con pura verità, & degnissimi di molta fede. De quali privi / legi conceduti ne'tempi nostri da diversi Principi à diverse persone Illustri, / potrà esser forse che io milasci indurre dalle persuasioni di molti amici à dar- / ne à librari, per dar fuori un pieno volume per dilettatione, ò vaghezza del- / le persone di bello ingegno,& perche ancora saranno come una valorosa testi / monianza per la verità di molte cose principali di tali istorie. Con che ora si / può venire à finir di dire, per l'esposition dell'Impresa, che quantunque chia- / rissimamente si vegga, che questo Signore si debba riconoscere per grandem- / ente passato avanti nel desiderato suo viaggio della vera gloria, & che forse in [quanto]

 

 

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