99 tata una bandiera con tal Impresa del focile, disse, Per certo questo sfortunato / Signore quando ebbe bisogno di scaldarsi, non ebbe tempo d'operare il focile / Tutto questo quasi di parola in parola dice il giovio in questa Impresa. Ma / Claudio Paradino, huomo di bellissimo ingegno,& il qual mostra d'aver mol / to minutamente dalle scritture avuta notitia d'essa, si stende più particolarmen / te à dire, come ella fu cominciata l'anno mccccxxix & che furono da / principio eletti à tal'ordine di Cavalleria xxiiii . Cavalieri onoratissimi, à i / quali dal Duca di Borgogna fu donato un collare d'oro con pendente con tal' / Impresa, il quale ciascuno d'essi si portava al collo, & ne mette di tutti il no- / me, che furon questi. / / Primo, & capo di tutti esso Duca, che ne fu institutore. / Gulielmo di Vienna, Signor di San Giorgio. / Renato Pot, Signor della Roche. / Il signor di Recabaix / Il signor di Montagrì. / Rolando Hu querque. / Antonio de Vergy, Conte di Damartin. / Gio.Lucemburgo, Signor di Beaurevoir. / Gilberto de Lavoy ,Signor di Villerval / Antonio Signor di Croy, & di Renty. / Gio.de Villiers, Signor d'isseadam. / Florimonte de Brimeu, Signor de Massicort. / Roberto, Signor de Mamines. / Iaques de Brimeu, Signor di Grignì. / Baldovino de Lanoy,Signor de Montambaix. / David de Brimeu,Signor de Lignì. / Hugo de Lannoy, Sig.de Santes. / Gio.Sig.de Comites. / Antonio de Thoulongeon Marescalco di Bergona. / Pietro di Lucenborgo, Conte di Conversano. / Gio.della Trimoilla, Signor de Ionvelle. / Pietre de Beaufremont, Signor di Gargnì. / Filippo, Signor di Tervant. / Gio. De Crequy. / Gio. De Croy,Signor de Tours, sotto Marne / IN quanto ell'espositione il detto Caludio Paradino dice ancor'egli, che / quello vello di tal'Impresa s'intende ad imitation di quello, che Giason conqui / stò in Colcos, inteso ancor'esso per la virtù, che tanto fu amata da quel buon / Duca. Onde fra molt'altre lodi, scritte nel suo epitafio, fu ancor questa, in per- / sona di lui medesimo, che parlasse. / Por mantener l'eglise, que est de Dieu maison. / I'ay mis sus le noble ordre, q'on nomme la Toison. Cioè, / Per mantenere la Chiesa, che è casa di Dio. / Io ho instituto l'ordine chiamato del Tosone. / Ora qui è da avertire, come il Giovio attribuisce questa inventione à Carlo / [Duca]

 

 

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