94 ©Ma voi, cui nella verde età risponde. / Il vigor govenil, tenete il freno, / Quasi man destra à lui, com'egli à Piero . / / LA onde, conoscendo primieramente, che la malignità mondana non la- / scia mai i buoni, posti in qualche grado di grandezza, senza il velenoso morso / dell'Invidia, egli non si proponesse maggiore nè altra speranza di Antidoto, / & rimedio da fanarsene, che il gettar si tutto nel fonte dell'infinita gratia di / Dio, laquale non tanto fosse per mutar la Natura ordinaria nei maligni, quan- / to reggere, & guidar lui à tener ogni via con la modestia, con la / sofferenza, & con la bontà per vincer'quanto sia possibile cotal veleno di chiun / que fosse. Il qual suo onestissimo desiderio si è veduto tanto ben favorito da / Dio giustissimo, che per certo quanta è stata maggiore, & quasi suprema la gran / dezza, la dignità, & l'autorità sua, tanto pare, che fuor d'ogni uso ordinario ab / bia tentuta soppressa, & estinta l'invidia, & la malignità di ciascuno, essendosi / nel dar'udienza mostrato sempre facilissimo, & gentilissimo, non interrompen / do il parlar'altrui con la fretta, non volendo dalle prime parole del ragionato / re indovinare, ò tener per inteso tutto il rimanente ch'avesse à dire, non tassan / dolo ò riprendendolo, se pur'alcuna parola gli uscisse non pienamente misura / te, nè pur consogghigni, con cenni, con mirar i circonstanti, ò con altre cose / tali facendolo arrossire, se per sorte nella persona, ne i vestiti, ò in altra cosa fos- / se nel parlator qualche parte, che con giudicio, ò cavillosamente potesse ripren / dersi, come si veggon pur far alcuni, più Signori di titolo ò nome, & per strani / capricci della Fortuna, che per animo, per valor, ò per meriti loro. Et quello, / che più importa, è, che questo Signor non solamente ha sempre mandato via / da se ciascuno contento della benignità delle sue parole, ma ancora con gli / effetti molto più in tutto quello che poteva in se stesso, ò con Pontefice. Non / si è mai veduta nè udita di lui alcuna estorsione, alcuna ingiustitia, & sopra / tutto alcuna cosa menche onestissima, non che stupri, adulterii, libidini, lasci- / vie, & altre cose sì fatte, le quali il mondo scelerato par che oggi tenga per lo- / devoli, & gloriose, non che molti (& massimamente di quei grnadi, & signo- / ri, che qui poco avanti ho detto) le tengano per vitiose, & si ritengan punto / dal far saper, che le fanno, non che dal farle. / D'OMICIDII, nè altra sì fatta sceleranza per qual si voglia cagione, non / è pur mai entrato in pensiero d'alcun maligno di caluniarlo. Il viver suo è sta- / to sempre da vero Principe, splendidissimo, & fuor d'ogni ipocrisia, ma insie- / memente lontanissimo da ogni superbia & vanità, non avendolo mai vedu- / to nè udito Roma, & il Mondo spendere, ò più tosto buttar via la facultà in co- / se, che da un giorno all-altro non lascian di loro se non penitanza, & dolor do- / po le spalle, con che bisogna poi esser miserissimo in infinite altre giuste, sante, / cristianissime, & debite occasioni. Di che tutto il contrario ha fatto questo Si- / gnore tutto impiegato sempre à far'elemosine maritar povere, favorire ogni / sorte di virtuosi, così da se stesso, come intercedendo appresso l'ottimo, & san- / to Pontefice suo Zio. Et quello che deve in ogni animo, libero da passioni, es- / ser tentuo mirabile, non che degno d'immensa lode, è stato il vedersi, che ritor / nandosi egli giovenissimo ricchissimo, & in tanta dignità, & autorità, che tut / [te son]

 

 

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