93 Impresa, principalissima, & speciosissima Città, posta sopra i monti, è cosa mol- / to facile dalla publica & notissima istoria del viver suo, far giudicio che l'Im- / presa non sia in altra intentione, che purissimamente spirituale, con potersi in / tal veramente santo soggetto distendere in molti rami, che producan tutti i / medesimi divini & salutarissimi frutti. Percioche nelle scritture sacre non si / truova un fonte solo, ma molti. Iddio padre è un fonte, ME dereliquerunt fontem / aquae vivae . Il figliuolo è un fonte, FONS Sapientae verbum Dei . Lo Spirito / Santo è un fonte, APERI Domine thesaurum tuum, fontem , &c. La Carità è / un fonte, DERIVENTUR Fontes tui foras . La Penitentia è un fonte, / APUD te est fone vitae . La Gloria è un fonte, DEDUCET eos ad vitae fon- / tes aquarum . Et molt'altri. / Così ancor'i Serpenti non significano una cosa sola, ma molte, come sareb- / be à dire, I peccanti in generale, & i peccatori, i maligni, i detrattori, i malfatto- / ri, & molt'altri tali, come e noto à chiunque mezanamente e introdotto nelle / cose delle sacre lettere, tutte piene di cotali autorità. / LE figure dunque del Cervo, & dei Serpenti, & le parole, UNA SA- / LUS , che sono nell'impresa, mostran chiaramente, di voler in somma espli- / care, che in questa vita, & nell-altra l'Autor d'essa non ha, ne spera d'aver altra / salute, che una sola, in Dio, in Cristo, & nella Virtù. Et in questo luogo la paro / la UNA , è posta nella sua propria significatione latina, non per principio di / numero, come quando diciamo uno, due, &c. ma tanto e à dir'una, quanto So- / la , ò Una Sola. Ilche nella lingua latina e communissimo, & frequentissimo. / Ritrovandosi egli dunque nel più bel fiore della gioventù sua / nato di nobilissimo sangue, d'ottima complessione, dottorato in tenerissima / età, & nepote d'un Pontefice, al quale niuna cosa, se non il breve spatio del- / la vita sua in tal grado, ha tolto il finir di ridur la Chiesa, & la santissima re- / ligion nostra al suo vero stato di felicità, & perfettione, si può facilmente / credere, che volesse con queste bellissima Impresa proporsi una gloriosa Me- / ta, & un salutissero segno, ove aver sempre volti gli occhi, & drizzato il corso / del viver suo, sì come vedeva, che non solamente gli occhi del Mondo, ma an- / cor quei del Cielo eran volti à lui, il quale in così giovenile età fosse dall'otti- / mo Pontefice, suo Zio, stato eletto per quasi una sua man destra alla cura & am- / ministratione del più importante governo, che abbia il mondo, come con mol / ta leggiadria disse in questo suo bellisimo Sonetto Silvio Antoniano, raro & / famoso miracolo della Natura in questa nostra età. / Sì come gia depose, e vecchio e stanco / Sopra gli omeri d'Ercole possenti / Atlante il giro de le stelle ardenti, / Che sotto il peso eterno venia manco, / Cosi partir con voi Signor suol'anco / Il Noc chier PIO, che de'rabbiosi venti / Vince il furor, l'Imperio de le genti, / Gran soma, e lasso voi non foste unqu'anco. / Ci grave d'anni; e p ù [sic] si saper pieno / Con l'alta providenza, e col pensiero / Guida salva la Nave in mezo à l'onde; [Ma voi,]

 

 

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