79 del detto Imperator Carlo, & Filippo , suoi Sign. come di Dio , / supremo Signor di tutti. Nè però è sconvenevolezza, ch'un fedel servitore / insieme con la debita fede, & servitù à Dio, voglia comprender'ancor quella / del Signore suo terreno, essendo i Principi vera, & animata imagine di Dio, & / essendoci comandato non solamente dalle leggi umane, ma ancora dalle divi / ne, che debbiamo amare, onorare,& sevir'i nostri Principi di questo mondo. / Anzi, come quasi in tutte l'altre cose noi da queste terrene ci facciamo scala al / le celesti, & à Dio, così debbiamo farla in questa principalmente. Et, cono- / scendoci obligati ad amare, obedire, & servir con somma fede i Signori tem- / porali, far da questo un realissimo argomento, & precetto à noi stessi del debi / [taper]to che ci convien aver'in amare, obedire, servire, & adorar con tutto il / core Iddio santissimo, supremo Signore di tutti i Signori, & Prin- / cipe di tutti i Principi, dal quale così Principi, come partico / lari, hanno l'essere, la forma, il nodrimento, & ogni be / ne in questo mondo, & aspettiamo gli altri in- / comparabili, & infiniti, che la di- / vina Maestà sua ci tien pre- / parati nel suo bel / Regno. [/taper] / [BRUNO]

 

 

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