75 BERTOLDO / FARNESE / INFORMAL DESCRIPTION / NOMEN DOMINI / [text] [S]I PUÒ SICURAMENTE COMPRENDERE, / che questa Impresa sia formata da quello di Salomone al / Cap.18.de'suoi Proverbii, Turris fortissima nomen Domini. / Onde si vede, che serva il modo solito della scrittura, laqual / quasi sempre pone il nome di Dio per la Virtù, per la Gra- / tia, per la Gloria, per la Potenza, per la Deità, & per la Maestà di / ,, Dio, / finalmente per Dio stesso. Omnes gentes adorabunt coram te Domine, & / ,,glorificabunt NOMEN tuum. Effunde iram tuam in gentes, que te non noverunt, / ,, & in regna, quae NOMEN tuum non invocarunt. Et questo è tenuto un de' / grandissimi misterii, che si abbiano nella santa Bibia, potendosi di quasi tutti / gli altri venir'à qualche maggior conoscenza, che di questo del Nome di Dio. / Onde è detto degnamente ineffabile, cioè che non si possa nè dire, nè pronun / tiare ancor con lingua, come non si può capir con la mente. Et Iddio stesso à / Moise, che gli dimandava il suo nome, rispose, Io sono Colui, / Che sono . Et è poi da vedervi quel gran misterio, ch'è toccato pur'ora, / cioè, che questo conoscere, & sapere il vero nome di Dio, sarebbe come un / comprendere,ò capire interamente l'infinita Deità, grandezza, essenza, & va- / [lor di]

 

 

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