ALFONSO / SECONDO DA ESTE / DUCA DI FERRARA. / INFORMAL DESCRIPTION / EXCELSAE FIRMITUDINI / QUESTA Impresa del Duca Alfonso, intendo essere stata da / lui usata da già tredici o quattordici anni, quando egli non / aveva per avventura altrettanti dell'età sua. Onde si può fa- / vilmente credere, che ella fosse levata in pensiero amoroso, / sapendosi, che gli animi veramente nobili cominciano a sen- / tire le divine fiamme d'Amore, tosto che cominciano ad aver / conoscenza delle cose nell'esser loro. E quello si deve giudicare veramente cele- / ste o divino amore, poiché non operando ancora la natura in essi alcuna libidi- / ne fa sensualità, non si può dire, che nella Donna amata essi amino se non la ve- / ra bellezza dell'animo, rappresentata loro, quasi come rosa in purissimo ve- / tro, sottoquella del volto. Ed essendo nel mondo tanta varietà di bellissime / Donne, le quali con gli occhi, col volto, col sembiante, con la favella, e con / le maniere, rapiscono con dolcezza ineffabile i cuori, e gli animi di chi le mi- / ra, coloro molto più sono atti ad esser felice rapina loro, che più sono di cuor / gentile. Di che, oltre alla continua esperienza, fecero, con più altri scrittori / d'ogni lingua ampia testimonianza in questa nostra il Petrarca, e Dante, di- / cendo l'uno.

 

 

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