/ famosi Capitani, mi pare che vadano declinando, per- / che gli honori e le dignità, che si danno della militia / già molti anni, son poste in mano à gente forestiere. E / s'el S. Ferra[n]te Sa[n]seuerino, Pre[n]cipe di Salerno, ornato di / molte virtù, no[n] suscita l'honor del Regno, poco veggo / da potere sperare ne glialtri Prencipi. GIO. Voi dite il / vero M. Lodouico mio: e ben lo mostrò egli nella gior- / nata della Ceresola: perche essendo chiaro, che con la / prudenza sua, ritirandosi honestissimamente fece in / gran parte vana la vittoria Francese, si può dire, che / conseruasse lo stato di Milano e del Piemonte alla M.[aestà] / Cesarea: che non fu poca lode in ta[n]te disgratie. DOM. / Ditemi Mons. porta questo Prencipe alcuna impresa? / parmi quasi che non gli debba mancare, essendo an- / chora per altro galantissimo caualiere. GIO. Non ve- / ramente, ch'io sappia; perche certo la dipingeremmo, / come honoratamente l'hò dipinto nell'historie al det- / to luogo della Ceresola; ma io non hò mai veduto sua / bandiera, né impresa amorosa ch'egli habbia; del che / mi marauiglio, hauendo in casa il fecondo Poeta M. / Bernardo Tasso. È anco nel Regno il S. Duca d'Amalfi / di casa Piccolomini gentile & ardito caualiere, e so- / pra tutto ottimo caualcatore e conoscitore de' caualli / aspri e coraggiosi. Egli eshortato in mia presenza dal / S. Marchese del Vasto suo cognato à leuarsi dalle deli- / tie di Siena, essendo egli all'hora Gouernatore di quel- / la Rep.[ublica] & à girsen seco alla guerra di Piemonte, gli

 

 

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