/ Alcioni, iquali per istinto naturale aspettano il sol- / stitio del verno, come opportuno à loro, e sanno qua[n]do / debbe venire quella tranquillità di mare, che suol ve- / nire ogn'anno, e volgarmente è detta la state di San / Martino, nella quale stagione i predetti Alcioni ar- / discono di fare il nido, far l'voua, couarle, & hauerne / figliuoli in mezo'l mare, per lo felice spatio concesso / loro dalla detta bonaccia. Là onde auuiene, che i gior- / ni di tanta calma son chiamati Alcionidi. Feci adun- / que dipingere vna serenità di Cielo, e tranquillità di / mare, con vn nido in mezo rileuato da prua e da pop- / pa, con le teste di questi due vccelli prominenti da / prua, essendo eglino di mirabil colore, azurri, rossi, / bia[n]chi, verdi e gialli, co[n] vn motto sopra loro in lingua / Fra[n]cese: NOVS SAVONS BIEN LE TEMPS. / Cioè, noi sappia[m] bene il te[m]po di qua[n]do habbiamo à far / l'impresa contra gli auersari nostri; e così riuscì loro / felicemente lo rientrare in casa, & il vendicarsi de' / nimici col buono augurio de gliuccelli Alcioni. Vede- / uasi questa vaghissima impresa dipinta in mol- / ti luoghi del lor superbo palazzo / di Violà, innanzi, che per / decreto publico fusse / rouinato.

 

 

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