/ sangue de' contrarij, ma solamente esser lecito di con- / tender tra loro ciuilme[n]te del Principato, ouero à guer- / ra aperta. Io feci lor dunque vn'Elefante assaltato da / vn dragone; il quale attorcendosi alle gambe del ni- / mico, suol mettere il morso del veleno al ventre del- / l'Elefa[n]te, per laqual ferita velenosa si muore: ma egli / per natura conoscendo il pericolo, gira tanto intorno / che troua qualche sasso ò ceppo d'albero, doue appog- / giatosi tanto frega, che schiaccia & ammazza il detto / dragone. L'impresa hà bella vista per la varietà de' / due animali; & il motto la fa chiarissima, dicendo in / Ispagnuolo; NON VOS ALABAREIS. Volendo / dire a' Fregosi, voi non hauete à vantarui d'hauer / commesso tanta impietà nel sangue nostro.

 

 

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