/ di questo tenore, che pensaua e teneua per certo, che / l'acquisto dell'amor di costei, hauesse à esser la conten- / tezza e'l principio della felicità sua; ò che non l'ac- / quista[n]do fusse per metter fine a' trauaglij, che haueua / sopportati per l'addietro, sì di questo amore, come / dell'imprese di guerra e prigionia con affrettargli la / morte. Il che vdendo, mi souuenne quello, che scriue / Giulio Obsequente de prodigijs; cioè, che il Fulmine hà / questa natura, che venendo dopò i trauaglij e le dis- / gratie, ci mette fine, e se viene nella buona fortuna / porta danni, ruine, e morte. E così fu dipinto il fulmi- / ne di Gioue in quel modo, che si vede nelle meda- / glie antiche, e con vn breue intorno; EXPIABIT / AVT OBRVET. Piacquegli molto l'impresa, e fu / lodata dal dottissimo M. Andrea Nauagero, dise- / gnata à colori dal chiarissimo pittore M. Titiano, e / fatta di bellissimo ricamo, & intaglio dell'eccellente / Agnolo di Madonna, ricamator Vinitiano, poco / auanti che'l detto S. Girolamo, per adiempire / l'vltima parte del motto passasse all'al- / tra vita in Vinegia, oue risedea / per sopr' Ambasciador / Cesareo.

 

 

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