/ ravigliate, perche l'inventor d'essa fu un molto eccel- / lente huomo chiamato maestro Luigi Marliano / Milanese, che fù medico di sua Maestà, e morì / Vescouo di Tui, & oltre l'altre virtù fù gran / Matematico. E queste simili imprese svegliate, il- / lustri, e nette, non escono dalla bottega di gatte in- / guantate, ma d'argutissimi Maestri. DOM. E così / è vero. Ma ditemi di gratia, ché voleste dir voi, / nomina[n]do il Fucile del Duca di Borgogna? Siatemi / vi prego Monsignor cortese, e racontatemi l'historia / di questa famosa inuentione, con laquale s'ornano / di gloriosa colonna i valorosissimi Caualieri dell'età / nostra, i quali sono nell'honoratissimo collegio del- / l'ordine del Tosone ampliato da l'inuittissimo Car- / lo Quinto. GIO. Questa, di che voi mi dima[n]date, è / materia molto intricata, e poco intesa etiamdio da / quei Signori, che portano questi fucili al collo, perche / vi è anchora appiccato vn vello d'un monto[n] tosato, / interpretato d'alcuni per lo vello dell'oro di Giasone / portato dagli Argonauti & alcuni lo riferiscono alla / sacra Scrittura del testamento Vecchio, dicendo / ch'egli è il vello di Gedeone, il quale significa fede / incorrotta.

 

 

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