to Dialogo; ne indrizzaste un'altra copia à M. / Gabriello Giolito in Vinegia insieme con l'ag- / giunta d'alcun'altre vostre impreze della me- / desima argutezza e leggiadria: laqual cosa mi / ritenne una buona pezza inforse: e veramen- / te s'io non mi fossi trovato innanzi (che / già era di là del mezo de gli intaglij e figure) / non è dubbio, che questo intoppo m'haurebbe / fatto abandonnar l'impresa; non già ch'io mi / pentissi di voler compiacere à voi, ma solo per / non far torto al buon Giolito; cui io per li suoi / meriti di verso me honoro & osservo con quel- / lo affetto, che si dee osservare un prestantissi- / mo e pietoso Padre. Trovandomi dunque tan- / to innanzi, e per la vaghezza delle figure anco / spronato da molti gentili spiriti à condur l'o- / pra à fine, non hò potuto mancare al merito / della cosa & al desiderio degli amici. Ecco ha- / vete à pieno la cagione della mia tardanza. / Resta hora, il mio Domenichi, che voi mi fac- / ciate buona la scusa secondo la semplicità, che / vi si narra; e che accettiate il libro con quel / buon cuore, che vi si manda. Percioche è co- / sa ragionevole; che, havendolomi voi man- / dato à donare in bellissima scrittura e pittu- / ra di mano, io lo vi rimandi altresì in bellissi- / mi caratteri di stampa e di figure d'intaglio. /

 

 

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