PERFIDIA. / / Tal fa vendetta la mogliera accorta / Sopra colei, che’l suo consorte invola, / Che vista la beltà caduta e morta, / Subito l’abbandona, e lascia sola. / Ond’ella poi s’acqueta, e si conforta, / L’altra piange, & ei più non la consola. / D’invidia si distrugge, e indarno tenta / Con fraude racquistar chi la tormenta. /

 

 

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