FEDE. / / Confederationi. / INFORMAL DESCRIPTION        / Per far, che suon disordinato e strano / Non esca fuor di si diverse corde, / Bisogna dotta e ben esperta mano. / Perche una sola, che non ben s’acorde, / O che si rompa, fa che quel concento, / Che prima grato fu, tutto si scorde. / Cosi qualhor più d’un Signor è intento / Per commun bene a convenir insieme, / S’Amor gli regge, ogni timor è spento. / Ma s’un discorda, e altrove inchina e preme, / Alhor quell’harmonia tutta perisce, / Onde una parte impera, e l’altra geme.

 

 

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